Federlavaggi presente al secondo incontro dei “Dialoghi sulla rigenerazione urbana”

Il Presidente Federlavaggi a “Dialoghi sulla rigenerazione urbana”

Il 28 gennaio 2026, nella prestigiosa cornice della Sala del Carroccio in Campidoglio, si è svolto il secondo incontro del ciclo “Dialoghi sulla rigenerazione urbana”, organizzato da Pilat&Partners

Si tratta di un percorso di confronto istituzionale e tecnico dedicato a ripensare la città del futuro attraverso innovazione, sostenibilità e nuovi modelli di sviluppo urbano.

L’appuntamento, dal titolo “Le stazioni di servizio nella rete energetica italiana del domani. Nuove funzioni, nuovi servizi e nuove identità”, ha posto al centro del dibattito l’evoluzione delle stazioni di servizio come infrastrutture strategiche, multifunzionali e integrate nel tessuto urbano, capaci di rispondere alle trasformazioni in atto nei settori dell’energia, della mobilità e dei servizi alla persona.

In questo contesto, Federlavaggi ha partecipato attivamente ai lavori, con la presenza del presidente Gianluca Meschi, intervenuto nel secondo panel dedicato al ruolo delle stazioni di servizio come nuovi spazi multifunzionali.

Il ciclo “Dialoghi sulla rigenerazione urbana”

Il ciclo di incontri “Dialoghi sulla rigenerazione urbana” nasce con l’obiettivo di costruire una visione condivisa di città più intelligenti, resilienti e inclusive, attraverso il confronto tra istituzioni, associazioni di categoria, imprese e professionisti. Dopo un primo appuntamento dedicato a Smart City e Smart Building, il secondo incontro ha acceso i riflettori sulle stazioni di servizio, considerate sempre più come nodi urbani in grado di offrire servizi avanzati e sostenibili.

Le stazioni di servizio verso il modello di hub multifunzionale

Nel corso dell’evento è emersa con forza l’idea che le stazioni di servizio non siano più semplici luoghi di rifornimento, ma centri polifunzionali in grado di integrare:

  • servizi energetici tradizionali e alternativi,

  • mobilità sostenibile,

  • servizi digitali,

  • attività di prossimità utili ai cittadini.

Questa trasformazione si inserisce pienamente nei processi di rigenerazione urbana, poiché consente di valorizzare infrastrutture esistenti senza consumo di nuovo suolo, migliorando al contempo il decoro urbano, l’efficienza e la qualità dei servizi.

Il contributo di Federlavaggi e il ruolo dell’autolavaggio sostenibile

All’interno di questo scenario, l’intervento del presidente di Federlavaggi, Gianluca Meschi, ha posto l’attenzione sul ruolo dell’autolavaggio professionale come infrastruttura urbana sostenibile, capace di coniugare esigenze ambientali, economiche e sociali.

 
 

Nel suo contributo è stato evidenziato come l’autolavaggio, spesso percepito come servizio accessorio, rappresenti in realtà:

  • una soluzione ambientale rispetto ai lavaggi impropri e domestici,

  • un esempio concreto di economia circolare, grazie ai sistemi di recupero e riciclo dell’acqua,

  • un servizio essenziale per la mobilità contemporanea, se inserito in contesti regolati e tecnologicamente avanzati.

Gli impianti moderni, integrati nelle stazioni di servizio di nuova generazione, consentono una riduzione drastica dei consumi idrici, l’utilizzo di detergenti controllati e biodegradabili e una gestione degli scarichi conforme alle normative ambientali. Al contrario, l’assenza di servizi professionali favorisce pratiche non controllate che hanno un impatto negativo sull’ambiente e sul decoro urbano.

Legalità, investimenti e politiche pubbliche

Un altro tema centrale affrontato riguarda la correttezza del mercato. Accanto a operatori che investono in tecnologia, sostenibilità e rispetto delle regole, persistono realtà abusive o improprie che generano:

  • danni ambientali,

  • concorrenza sleale,

  • freno agli investimenti virtuosi.

Da qui l’appello alle istituzioni affinché la rigenerazione urbana passi anche da regole chiare e applicabili, controlli equi, politiche di incentivo per la modernizzazione degli impianti e contrasto deciso alle attività fuori norma.

Sostenere l’autolavaggio professionale significa tutelare una risorsa pubblica fondamentale come l’acqua, garantire qualità urbana e favorire uno sviluppo economico sano e trasparente.

Autolavaggi e città del futuro

Il dibattito ha confermato che le stazioni di servizio del futuro saranno sempre più hub urbani multifunzionali, capaci di offrire energia, servizi, sicurezza e sostenibilità. In questo modello, l’autolavaggio non è un elemento marginale, ma una componente strutturale di una mobilità moderna e responsabile.

La partecipazione di Federlavaggi al secondo incontro dei “Dialoghi sulla rigenerazione urbana” rappresenta quindi un segnale chiaro: il settore è pronto a contribuire in modo concreto alla trasformazione delle città, portando competenze, investimenti e soluzioni già operative.

Rigenerare le città significa anche far funzionare meglio i servizi quotidiani. E l’autolavaggio sostenibile, regolato e integrato nelle stazioni di servizio, è uno degli esempi più concreti di questa evoluzione.

Cristian Montà

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